Emotività o raziocinio ?

GG romantica

Diciamo qualcosa riguardo l’”emotività” e il “raziocinio” 😇

Per “Emotività” che ci muove all’azione si intende quell’insieme di stati fisiologici e mentali, più o meno coscienti, a cui si possono aggiungere i sentimenti derivati dall’elaborazione mentale del sentire emotivo. In questo caso i programmi genetici dell’emotività forniscono degli input all’ azione velocissimi che non ci danno tempo di riflettere e pensare prima di agire.
Con “emotività della pancia” si intende infatti proprio questo, una reattività veloce e semplice che viene poco mediata dai ragionamenti più complessi che possiamo fare con un più equilibrato uso della ragione.

Le competenze cognitive del raziocinio hanno invece tempi cerebralmente molto più lunghi per attivarsi rispetto le vie di funzionamento emotive e possiamo ritenerci abbastanza lucidi solo quando non siamo in preda ad emozioni forti, come ad es. la paura di morire, agita spesso da molti nel caso Sars Covid 19.

Ora in che situazione pensate ci troviamo oggi quando si prendono decisioni politiche e sanitarie?

Ci troviamo in una situazione dove, poiché si conosce ancora poco la questione Covid si cerca di prendere decisioni in base a proiezioni probabilistiche, sotto un evidente effetto emozionale. La stessa cosa succede ai media informativi: la selezione del tipo di notizie che vengono fornite avvengono in base a criteri emozionali, lo si nota palesemente perché le notizie date sono predominantemente di un certo tipo.

Questo non aiuta chi cerca di orientarsi tra le notizie contrastanti e si ostina a voler capire qualcosa della situazione, oltretutto rischiando una certa manipolazione.