Eventi in programma

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Dialoghi liberatori, confronto tra donne

e creazione team al femminile.

Dialoghi tra donne e sorelle che si prendono cura di sé, fare squadra, creare progetti per il benessere relzionale e sociale, vivere appieno lo spirito di sorellanza.

PROSSIMO INCONTRO: giovedì 5 febbraio ore 20.30
Udine in via Bersaglio 41


Dialoghi liberatori e creativi tra donne e sorelle. Finalmente noi donne incominciamo a confrontarci, senza logiche di ataviche competizioni e nella consapevolezza che facendo squadra ci potremmo aiutare a diventare grandi. "Grandi Donne" nelle emozioni, nei pensieri, nelle visioni e nelle azioni.

Per chi ha perso la strada o per chi ha bisogno di sapere, per chi ha un enigma da risolvere, per chi vaga e non trova e si ritrova sempre al punto di partenza, creiamo uno spazio di intimo confronto tra sorelle e condivisione per fare squadra, ripulirci dalle energie negative rilanciando la nostra vita in potenza, femminilità, vitalità e realizzazione.

Abbiamo bisogno di riprendere in mano noi stesse per ribadire e voler essere le donne che siamo, non quello che gli altri si aspettano.

Innanzi tutto noi donne dobbiamo dimostrarci di poter fare squadra attraverso un solidale ascolto di esperienze delle altre. In questo modo potremo scoprire il nostro valore dentro e imparare a tirarlo fuori all'occorrenza.
Dobbiamo poter chiedere, desiderare, imparare a crederci.

Chiedere aiuto non è da perdenti, ma da persone intelligenti che riconoscono il lavoro di squadra.

Ci incontreremo ogni 15 giorni, per guardarci negli occhi ed imparare a conoscerci. Ci sarà un momento per considerare le nostre ferite individuali, ma ci sarà anche il momento del superamento di esse con propositi concreti e azioni di sorellanza.

Contribuiremo alle spese dello spazio che ci ospita con 20 euro ad incontro per 2h e mezza di condivisione e lavoro assieme.

Manda un messaggio whatsapp per essere accolta: 360393775



 

l'incontro tra maschile e femminile

Creiamo un ponte
tra maschile e femminile

Questo rapporto così ostico quanto straordinario, banco di prova di tutti i nostri principi e credenze è uno spazio dove impariamo a smussare le nostre spigolosità e iniziamo ad amare l’Altro con il dovuto rispetto verso noi stessi.

A partire da venerdì 23  gennaio 2026 ore 20.30
Udine in via Bersaglio 41.


E' molto difficile che esseri umani di genere differente e con diversi modi di pensare possano comprendersi a vicenda, perchè chiamano generalmente la stessa cosa con nomi diversi e cose diverse con il medesimo nome. Inoltre il maschile è più propenso a percepisce con pensieri e sensazioni mentre il femminile può percepire con pensieri e sentimenti. Il risultato di queste differenze porta in primo luogo a una non comprensione e stima reciproca.

Creeremo un gruppo che si riunisce ogni 15 giorni di venerdì sera. Spazio in cui confrontarsi sulla difficoltà relazionale di genere. Di volta in volta troveremo delle chiavi di lettura illuminanti per diminuire le divergenze e creare un ponte armonico su cui instaurare relazioni più appaganti. Durante gli incontri verranno proposte testimonianze, letture ed esercizi appositamente studiati per l'occasione. Organizzeremo ogni 3 mesi le "Cene della seduzione", convivium spiritosi dove scienza e sensibilità si prenderanno a braccetto per nutrire le nostre anime.

Il "Desiderio" e la "passione" non sono solo temi poetici e romantici ma scienza e fame del cervello e dell'anima. E come ogni fame, o la nutri o inizia a morire. Il desiderio non si perde, il desiderio si atrofizza. Come l’appetito di cibo torna sempre, se gli dai spazio, torna anche la nostra modalità più passionale di vivere le emozioni di affidamento all'Altro. Il desiderio è fuoco. E un fuoco senza ossigeno si soffoca.

Un fuoco senza combustibile si spegne. Un fuoco senza qualcuno che rimanga sveglio a custodirlo nella notte si trasforma in cenere.

Costo 25 euro ad incontro. Starà alle persone decidere se seguire un percorso di 7 incontri oppure venire una tantum ad incontri singoli. Ogni incontro affronterà un tema specifico e sarà un laboratorio esperienziale per i partecipanti.

Manda un messaggio whatsapp per essere annunciarti: 360393775



 

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Ritiro di digiuno e purificazione.

Rimanere in salute è una scelta, introducendo delle pratiche di digiuno e facendolo in sangha, cioè in gruppo, per imparare praticare con piacere e forza  la nostra longevità.

Prima della feste pasquali, alla fine della Quaresima iniziamo  un nuovo ciclo di vegetazione e rinascita con un ritiro  di intima condivisione a parrtire da venerdì sera 27 marzo a domenica 29 sera o lunedì 30  marzo 2026 ore 14.30


Spesso ci dimentichiamo che qualsiasi pratica di purificazione del corpo passa attraverso una purificazione della mente e dell’anima per costruire un rapporto equilibrato e armonico con il cibo. Quando siamo disturbati dagli eventi della vita generalmente mangiamo male e il cibo diventa una forma di gratificazione per compensazione.


In questo residenziale in 4 giorni la dott.ssa Gellini, ci proporrà pratiche di purificazione e riequilibrio psico fisico con strumenti da imparare e portare a casa. Ad es. come preparare decotti che saziano ringraziando le piante, come nutrire l’anima per saziare il corpo, come essere grati verso i cibi che mangiamo. Come preparare piatti fondamentali per rimanere sani e come mantenere il proposito del digiuno una volta deciso di farlo almeno una volta all’anno.


Il percorso si ispira alla tradizione vedanta yoga appresa negli ashram indiani. 


🌿 Ritiro di Digiuno e Purificazione Una pratica di salute, presenza e longevità 


 Il digiuno, nella sua forma più autentica, non è privazione. È spazio. Spazio per il corpo che rallenta. Spazio per la mente che si chiarisce. Spazio per tornare ad ascoltare ciò che normalmente viene coperto dal rumore. Il ritiro di digiuno e purificazione di Suxen Nature Experience nasce come tempo protetto, lontano dalle sollecitazioni quotidiane, per prendersi cura di sé in modo semplice, naturale e consapevole.


🍃 Salute come equilibrio 


 Rimanere in salute non significa inseguire prestazioni, ma coltivare equilibrio. Attraverso il digiuno guidato, il contatto con la natura, il silenzio e il movimento lento, accompagniamo il corpo in un processo di alleggerimento e rigenerazione naturale. Il digiuno diventa così una pratica di longevità, non come promessa di durata, ma come qualità del tempo: meno accumulo, più essenzialità. meno eccesso, più ascolto.


🧘‍♂️ Una via praticabile 


 Questo ritiro è pensato anche per chi desidera avvicinarsi per la prima volta al digiuno come pratica consapevole. Ogni passaggio è accompagnato, spiegato, condiviso. L’intento non è “resistere”, ma imparare: come introdurre il digiuno nella propria vita con rispetto, gradualità e continuità, come strumento di cura e prevenzione. 


🤍 Sangha il valore del camminare insieme 


 Il digiuno non è un’esperienza solitaria. Nel ritiro si crea sangha, una comunità temporanea fondata sull’ascolto, sulla condivisione e sulla presenza reciproca. Camminare insieme rende più leggero il processo. Il silenzio condiviso, i momenti di parola, la semplicità dei gesti quotidiani diventano nutrimento sottile.


🌲 Natura come alleata 


 Il ritiro si svolge in un contesto naturale, dove il ritmo degli alberi, della luce e del giorno accompagna naturalmente il processo di purificazione. La natura non è sfondo, ma parte attiva della pratica: insegna lentezza, ciclicità, fiducia. 


✨ Un’esperienza che continua 


 Questo ritiro non è una parentesi isolata, ma un inizio. Un’occasione per portare a casa strumenti semplici, una nuova relazione con il cibo, con il corpo e con il tempo. Un invito a vivere con meno, e stare meglio.


Costo 410 euro entro il 31 gennaio 2026 e 530 euro entro il 22 marzo 2026.  


Il prezzo include: dormire in stanze doppie, condivisione con facilitatrice in sangha, supporto individuale, pratiche di meditazione, yoga, respirazione, pratiche di Shinrin Yoku, preparazione assieme di alcuni pasti di ripresa e cibo che nutre il nostro microbiota,  supporto post ritiro. 


Iscrizioni aperte fino ad esaurimento dei posti. Max 9 persone. 


Su richiesta colloquio telefonico individuale. 

Manda un messaggio whatsapp per annunciarti: 360393775


 

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Cura della relazione madre-figlia

Residenziale dedicato alla relazione  madre/figlia, per sanare, prendersi cura in maniera compassionevole della ferita che comporta l’imprinting più importante della nostra vita: il rapporto madre-figlia.


Dal 1 al 3 maggio 2026.


Una relazione così importante si riflette su tutte le altre. 

Ed è per questo che una madre deve augurarsi che la propria  figlia tagli al meglio il cordone che la lega a lei  in modo non appropriato,  per far crescere la figlia  libera e permetterle di diventare finalmente una  Donna. Questo comporta un passaggio di testimone da una generazione ad un’altra e richiede una  benedizione da parte della madre verso la figlia. Se ci sono ruggini o ferite ancora aperte questo passaggio non può avvenire e la figlia non potrà sentirsi libera di esprimere nel mondo tutti i suoi talenti.

La figlia a propria volta  deve fare un passaggio iniziatico che comporta “far morire la propria madre di latte”  accogliendo la benedizione della madre biologica, parte integrante della propria maturazione psichica. Se la figlia resta troppo a lungo una "bambina desiderabile" agli occhi della madre i suoi veri doni non potranno esprimersi.

Donne e regine dell’intuito naturale, prendetevi cura della relazione primigenia e onorate la relazione che vi ha generato,  perché di buone radici avete bisogno per stare al mondo con forza e potere. 


🌷 Ritiro Residenziale Madre & Figlia. Una pratica di presenza, ascolto e connessione 


 In un mondo che corre, è raro trovare spazi davvero dedicati alla relazione profonda tra una madre e una figlia: un luogo dove fermarsi insieme, ascoltare il proprio cuore e ritrovare fiducia nel dialogo, nella cura e nel sostegno reciproco. Il nostro ritiro è uno spazio accogliente e sicuro, pensato per madri e figlie (dall’adolescenza alle giovani adulte) che desiderano guardarsi negli occhi, condividere tempo di qualità e riscoprire insieme un ritmo di presenza autentica.

Le relazioni familiari sono tra le più potenti e anche tra le più fragili. Anche quando l’amore è forte, lo spazio della quotidianità, le aspettative o le ferite non dette possono creare distanza o incertezze profonde. 


🤝 Per chi è questo ritiro: per coppie madri-figlie, ma anche solo madri o solo figlie


 Questo ritiro è aperto a tutte le madri e figlie che sentono il desiderio di: 


 • Rafforzare il legame attraverso esperienze condivise, lontano dal ritmo frenetico della vita quotidiana.  


 • Coltivare una comunicazione più aperta e profonda con strumenti e modalità che non fanno necessariamente riferimento alla nostra cultura occidentale.


 • Accogliere le differenze generazionali e le sfide emotive con strumenti di consapevolezza e ascolto derivanti da culture matrilineari.  


 • Esplorare la propria relazione con il cibo, il corpo e l’autostima, dove il rapporto con la madre è fondamentale.Non serve essere “in pace” per partecipare; serve solo il desiderio di esserci, insieme. 


 🍃 Cosa offre l’esperienza 


 Durante il ritiro, madre e figlia: 


 • sperimentano pratiche di presenza pensate per creare uno spazio di ascolto reciproco al di là delle ferite;


 • condividono attività lente, rituali e significative nella natura, dove il ritmo degli alberi e del bosco diventa metronomo di calma;


 • partecipano a momenti di dialogo guidato e ascolto profondo, in piccoli gruppi o in cerchio, favorendo uno scambio autentico e non giudicante, dove le donne più anziane e più sagge insegneranno ad amare. 


 • possono esplorare con delicatezza temi legati al nutrimento, alla cura di sé e alla relazione con il proprio corpo e alimentazione.  


 La condivisione di esperienze, anche con altre coppie madre-figlia, crea un sangha — una comunità di ascolto e sostegno — dove ciascuna trova voce, comprensione e rispetto.  


🌺 Un invito alla fiducia 


Qui non si tratta di “aggiustare” qualcosa di rotto, ma di coltivare ciò che ancora può fiorire. Una relazione può essere complessa, tenderla nell’ascolto e nella presenza può aprire nuove possibilità di comprensione reciproca. Offriamo spazio alla vulnerabilità, alla gratitudine, alla scoperta di sé e dell’altro/a, senza giudizio.  


📩 Per informazioni e prenotazioni: info@suxen.it 


Costo 300 euro a persona entro fine marzo 2026, successivamente 400 a testa. 


Vitto e alloggio, seminario esperienziale con pratiche di sanazione. 


Per coppie madre/figlia il costo è di 420 euro entro fine marzo 2026 e di 520 euro da aprile 2025.